Alfabetizzazione e formazione

Il primo obiettivo continuativo del Centro di Formazione Tecnica è di insegnare ai ragazzi un mestiere, coniugando le tecniche tradizionali (ad esempio il batik per la tintura o lo jaxass per la sartoria) con elementi più tecnologici (uso di macchine e manutenzione delle stesse, valutazione delle materie prime) o a basso impatto ambientale (ad esempio attraverso la riscoperta dei coloranti naturali invece che di quelli chimici di uso comune nella tintura moderna).

 

Cerca inoltre di promuovere una forma di cultura generale utile al contesto storico e sociale in cui vivono i ragazzi, di recuperare ciò che hanno appreso nella scuola pubblica, perché non diventino analfabeti di ritorno, di fornire loro gli strumenti per rapportarsi al mondo del lavoro in modo efficace, di ridare loro fiducia e aiutarli a costruirsi un futuro sereno senza necessariamente emigrare.

Soprattutto prevede di aiutare gli studenti ad inserirsi nel mondo del lavoro, promuovendo l'artigianato in tutte le sue forme e incentivando l’esportazione diretta, con l’appoggio del circuito del commercio equo e solidale.

Redazione di nuovi testi

Nel 2005 è stata formalizzata la collaborazione con un consulente senegalese, esperto di istruzione funzionale, per la ristrutturazione del programma di formazione e nella redazione di un libro ad hoc. Uno Studio lessicale per la produzione di un nuovo testo di alfabetizzazione in wolof è stato realizzato nello stesso anno. 

Nel 2006 si è proceduto all’ottimizzazione del programma didattico, secondo il metodo partecipativo. La strutturazione delle singole lezioni è avvenuta durante l’anno scolastico 2006/07, l'esperto di alfabetizzazione funzionale cui è affidata l'attività svolge un ruolo di supporto, guida e animazione, nei confronti degli attori sociali (controparte locale e beneficiari stessi), che sono i veri protagonisti del progetto.

 

Grazie al partenariato con Africa e Mediterraneo è stato possibile coinvolgere il fumettista T.T. Fons, padre dell’umorismo senegalese. I personaggi principali del libro, un ragazzo e una ragazza, sono stati studiati in modo da permettere l’immedesimazione degli adolescenti delle zone urbane. Attraverso le varie lezioni si sviluppa una storia a fumetti che concerne il programma di alfabetizzazione funzionale (lettura, scrittura, matematica, apprendistato tecnico…) ma anche alcuni percorsi formativi sulla vita quotidiana in ambito urbano.

 

A questo libro di alfabetizzazione funzionale seguiranno altri libretti specifici sui temi dei percorsi formativi, con gli stessi personaggi e lo stesso metodo, indirizzati sia agli adolescenti di città che agli artigiani, ai piccoli produttori di commercio equo, a chi lavora nel settore del turismo responsabile.

 

Costruzione del Centro di Formazione

Si tratta di una struttura fisica in grado di accogliere tutte le attività del CdF Médina:

  • Le aule per l’insegnamento tecnico (sartoria e tintura)

  • Le classi per l’insegnamento teorico e l’informatica

  • Un laboratorio di sartoria che sarà utilizzato anche per l’apprendistato

  • Un magazzino per stoccare i prodotti degli artigiani e le materie prime

  • Un ufficio per la gestione del Centro di Formazione e per l’amministrazione di tutte le attività

  • Un grande appartamento per accogliere volontari e turisti responsabili interessati alle attività del CdF Médina e alla cultura senegalese

 

Il Centro è attualmente in costruzione nel quartiere di Médina, a Dakar, all’indirizzo Rue 39x22.

 

Turismo responsabile

Al fine di promuovere le iniziative del Centro di Formazione Médina e di garantirne la sostenibilità economica, rendendolo indipendente dai finanziatori stranieri e favorendo la possibilità di riprodurre il progetto in altre località, si è deciso di realizzare, all’interno dello stabile che ospiterà il CdF, un appartamento con lo scopo di accogliere, durante la loro permanenza a Dakar, turisti responsabili.

 

La struttura propone all’ospite di trasformare il suo passaggio a Dakar in un’occasione per sperimentare la vita in un quartiere storico, a contatto con una famiglia senegalese e con le attività del Centro di Formazione.

 

Sono previste, inoltre, forme di soggiorno a medio termine: campi di lavoro e studio, soggiorni con percorsi di avvicinamento alla cultura senegalese, colonie estive per piccoli gruppi adolescenti misti o senegalesi nati in Italia…

Creazione di un’associazione professionale

Al fine di promuovere le attività degli artigiani del quartiere e dei piccoli produttori e nell’ottica di rafforzare la sostenibilità del Centro di Formazione si è deciso di creare un’associazione professionale per piccoli produttori del commercio equo in cui confluiranno alcuni ex-studenti del Centro, alcuni artigiani e artisti di Médina, alcuni piccoli produttori della filiera tessile biologica o che esportano attraverso Yaakaar.

 

Dato lo stretto legame che intercorre in Senegal tra commercio equo e turismo responsabile si è ritenuto opportuno far rientrare in questa associazione anche i gestori delle strutture di accoglienza dl turismo responsabile.

 

Sostegno alle attività produttive nell’ambito del commercio equo

E’ stata svolta un’analisi delle più importanti difficoltà per la produzione e commercializzazione dei prodotti senegalesi, soprattutto di quelli che si possono inserire nel mercato equo e solidale perché assicurano retribuzioni eque, decisioni democratiche, basso impatto ambientale… Da questa analisi è risultato che le carenze maggiori riguardano l’accesso al credito, la qualità delle materie prime disponibili sul mercato interno, i continui black-out e il costo spropositato dell’elettricità, le carenze formative in termini di gestione d’impresa, le difficoltà per l’accesso ai mercati esteri, l’impatto e la sostenibilità ambientale.

 

Per contribuire alla risoluzione di questi problemi sono stati presi contatti con vari partner senegalesi e italiani per:

  • L’analisi e la valorizzazione della filiera tessile (in partenariato con la Comunità Rurale di Koussanar, l’ONG MAIS…)

  • Lo studio sull'utilizzo di fonti rinnovabili per l'approvvigionamento energetico ((in partenariato con ISF Ingegneria Senza Frontiere di Milano)

  • La riflessione sul commercio equo dal punto di vista dei produttori senegalesi per contribuire a ripensare il fair trade e il suo sviluppo in Africa.

 

E’ stata inoltre studiata la possibilità di centralizzare alcuni servizi per rendere la struttura snella e poco costosa e risolvere così il problema del diverso livello di conoscenze legali e fiscali dei consorziati, mettendo a disposizione di tutti la lunga esperienza di Yaakaar in quanto produttore equo ed esportatore verso il mercato europeo.

 

 
  Progetto Iniziative Documenti  

 

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