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I PROMOTORI
Il Progetto CdF Médina nasce dal partenariato tra
diverse realtà senegalesi e italiane:
Organizzazione di produttori che esporta i propri prodotti in Italia dal 1998.
Il G.I.E. Yaakaar è stato costituito nel 2001, ma riprende un’attività economica
precedente, il suo scopo è la produzione di abbigliamento per il Commercio Equo.
Approfondimento su Yaakaar
All’interno del
progetto si occupa dell’apprendistato e delle lezioni tecniche, dell’inserimento
degli studenti nel mondo del lavoro, dei contatti e degli scambi con i partner
italiani.
Domû Africa
Associazione di
quartiere di
Médina, fondata nel
1982 consta ora di circa 100 membri attivi.
I suoi obiettivi sono:
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L’inserimento socio-economico dei giovani meno abbienti
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L’educazione e la formazione per combattere l’ignoranza e
l’analfabetismo
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La prevenzione della delinquenza giovanile e del banditismo
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La promozione dello sviluppo culturale del quartiere
All’interno del progetto si occupa della selezione degli studenti, del
reperimento degli insegnanti per la parte teorica (alfabetizzazione, matematica,
cultura generale…), dello studio di un idoneo programma didattico, dei contatti
con la popolazione, con le autorità (comunali, scolastiche e religiose) e le ONG
locali.
Karibuny è una cooperativa a responsabilità limitata e senza scopo di lucro,
attiva sul territorio lombardo sin dal 1991. Oggi conta 36 soci, di cui due
lavoratori, si avvale periodicamente di ulteriori collaborazioni su progetti
specifici. Fondamentale è il coinvolgimento in modo continuativo nelle attività
di circa 20 volontari.
All’interno del progetto Karibuny si occupa del sostegno economico
dell’iniziativa, sia direttamente (raccolta di materiale presso la popolazione e
le scuole della provincia di Lecco, organizzazioni di manifestazioni culturali,
fund raising…), sia attraverso Yaakaar di cui importa e distribuisce i prodotti,
all’ingrosso e al dettaglio, dal 1998.
L’Ass. Laici Missionari Consolata Onlus è
un’associazione di volontariato nata nel 2001, con lo scopo di promuovere e
sostenere progetti di solidarietà, principalmente nei paesi del sud del mondo.
Opera nei settori della cooperazione allo sviluppo, dell’assistenza sociale e
sanitaria e dell’educazione.
www.laici.imcbevera.it
ICS – Ufficio Rifugiati, Trieste, svolge un'opera
di tutela a favore di rifugiati, richiedenti asilo e persone con permesso di
soggiorno per motivi umanitari o protezione temporanea presenti a Trieste e in
Friuli Venezia Giulia e organizza servizi di accoglienza ed integrazione
nell'area nord orientale. Nell'ambito della cooperazione decentrata ICS–Ufficio
Rifugiati ha partecipato a diversi progetti formativi.
È un organismo non
governativo di volontariato internazionale e di cooperazione allo sviluppo, nato
a Torino nel 1968.
Nel 1972 ha ottenuto dal
Ministero Affari Esteri l'idoneità per la gestione di programmi di cooperazione
nei Paesi in Via di Sviluppo (PVS). Nel 1988 è risultato idoneo alla selezione,
alla formazione e all'impiego di volontari per il Servizio Civile. I suoi
principi ispiratori sono i valori di solidarietà ed equità, rispetto delle varie
culture, valorizzazione delle risorse umane e promozione dell'autosviluppo,
indipendentemente dalla matrice religiosa, nazionalità o categoria sociale dei
beneficiari.
www.ccm-italia.org
Ingegneria
Senza Frontiere di Milano e Torino
ISF-MI
Ingegneria senza frontiere
– Milano (ISF-MI) nasce nel 2004 per volontà di alcuni ex studenti di diversa
provenienza universitaria (Politecnico di Milano, Università Bocconi e
Università degli Studi di Milano), accomunati da importanti esperienze di
cooperazione e sviluppo, avvenute in diversi contesti: Università, Associazioni
di Volontariato, Organizzazioni Non Governative, Imprese. Partendo dalla
convinzione che lo sviluppo sia in larga parte dovuto all'applicazione e alla
valorizzazione della conoscenza in attività produttive e alle trasformazioni
necessarie nelle istituzioni sociali, ISF-MI ritiene necessario rafforzare le
partnership fra il settore privato, ONG e Università, per migrare conoscenza,
metodologie e tecnologie. ISF-MI apporta capacità di analisi e sintesi dei
bisogni in vari contesti territoriali, utilizzando un approccio partecipativo e
tecnologie appropriate in supporto a percorsi di auto-sviluppo.
http://isf.polimi.it
ISF-TO
Ingegneria Senza Frontiere
è sorta il Politecnico di Torino nel Novembre 1995, sulla base delle esperienze
e dei risultati ottenuti da ISF in Francia e in Spagna. L'associazione è
volontaria; si dichiara internazionale, indipendente, aconfessionale,
apartitica, accoglie principi di fraternità, condivisione e collaborazione con
tutti i popoli della terra e fa propri gli ideali di pace e di giustizia. ISF-TO
si è costituita con l'obiettivo di riunire studenti, corpo docente e laureati
in Ingegneria ed Architettura e intende occuparsi di problemi tecnici
nell'ottica dello sviluppo globale e della qualità della vita nei paesi del Sud
del Mondo. Per far questo si avvale di progetti integrati nel contesto sociale,
culturale, ambientale e religioso dei singoli Paesi e a stretto contatto con le
realtà dell'Università, delle ONG e delle imprese con cui essa collabora. Allo
stesso tempo l'associazione si impegna in progetti di sensibilizzazione e di
educazione allo sviluppo in Italia, promuovendo un serio dibattito sulle
questioni dello sviluppo, della povertà e della collaborazione
tecnico-scientifica nell’ambiente accademico e professionale.
http://isf.polito.it
Le
autorità comunali di Médina sostengono il progetto e la Scuola Matar Diop
ha messo a disposizione del CdF
un’aula per le lezioni teoriche.
L’Ecopole
Ouest-Africaine (ONG
ENDA Tiers-Monde), in virtù della
sua esperienza nel campo dell'alfabetizzazione e del disagio giovanile, ha
contribuito alla redazione del programma didattico, all’individuazione degli
strumenti pedagogici (soprattutto di testi innovativi e adatti a questo tipo di
formazione) e alla formulazione dei criteri per la scelta degli apprendisti e la
selezione dell’insegnante.
Laurent Diène, esperto di alfabetizzazione funzionale,
redattore e coredattore di numerosi testi sull’istruzione in Senegal e le
alternative africane per l’educazione, collabora con il CdF per l’ottimizzazione
della gestione del programma e la redazione di un nuovo testo di
alfabetizzazione funzionale.
Il
Collectif Education Alternative,
creato nel 1993 per sostenere gli insegnanti e gli alfabetizzatori dei quartieri
popolari di Dakar e composto da 36 associazioni di quartiere che vi fanno
riferimento per seminari, formazione, aggiornamenti e acquisizione di materiale
didattico, sta valutando la candidatura del CdF Médina per l’accesso al
collettivo, un primo parere positivo è già stato ricevuto.
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L’Associazione
culturale Liutprand di
Pavia e l’Architetto Alberto Arecchi
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L’Associazione
Africa e Mediterraneo
di Sasso Marconi (Bologna)
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L’ONG
MAIS
Movimento per l’Autosviluppo, l’Interscambio, la Solidarietà di Torino
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L’Associazione
italo-senegalese Insieme Nelle Terre di Mezzo di Trieste
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Vari
soci dell’AITR (Associazioni Italiana Turismo Responsabile) che lavorano
in Senegal
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Oltre 40
Botteghe del Mondo Italiane,
sparse su tutto il territorio nazionale.
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Il
forum di InSenegal.org
i cui
utenti sono tra i maggiori sostenitori di questo progetto.
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Gli
enti locali cofinanziatori.
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